luglio

Festival Celtico I Fuochi di Taranis

dal 3 al 5 e dal 10 al 12 luglio 2009

Monterenzio (BO)

Un territorio che ha visto insediate popolazioni etrusco – celtiche e l’attuale presenza del museo archeologico Fantini, sono state le principali motivazioni che hanno indotto a pensare ad un’ulteriore forma di valorizzazione e divulgazione della storia e della cultura dei Celti a Monterenzio. Ecco quindi l’idea di una festa celtica, che prende corpo nei primi di settembre 2005 con i Fuochi di Tiwaz dal nome della divinità nordica, Tiwaz appunto, che sottrasse furtivamente una pentola al proprio padre per preparare birra da distribuire a tutti gli dei. Svoltasi nel capoluogo, all’interno del Parco del Museo, la festa ha visto I Castellacci di Danu, l’Amministrazione Comunale, la Nuova Pro Loco, il Museo Fantini e numerosi cittadini, impegnati nell’organizzazione e nella ricostruzione di alcuni momenti di vita di un villaggio celtico.
I momenti forti della due giorni sono stati gli spettacoli serali sul fiume Idice, a memoria di un ideale incontro tra la popolazione Celtica e quella Etrusca che per diversi anni convissero a Monte Bibele ed in alcune altre località di Monterenzio.
Ma anche la ricostruzione di alcuni accampamenti, dimostrazioni di cottura di utensili in terra cotta in un forno costruito secondo i criteri del tempo, l’ideazione di un menù celtico basato su ricerche storiche inerenti l’alimentazione dei Celti, sono stati momenti che hanno connotato la festa. Il tutto naturalmente animato dalla presenza di figuranti in costume, musica e danze celtiche. Inoltre visite guidate al museo Fantini hanno permesso di vedere i numerosi reperti rinvenuti durante le campagne di scavo nelle aree archeologiche di Monterenzio, permettendo così di approfondire il legame tra questo territorio ed i Celti.

La Festa Celtica
Il successo della prima edizione, che ha richiamato sul posto numerose persone tra cui veri cultori ed appassionati dei Celti, provenienti anche da altre città, ha incoraggiato gli organizzatori a continuare sulla strada intrapresa ed a pensare alle iniziative ed agli allestimenti delle edizioni future, ribattezzate Fuochi di Taranis in onore della corrispondente divinità celtica del dio nordico Tiwaz.
Durante la manifestazione, che manterrà un carattere strettamente filologico con il mondo celtico, verranno presentati vari eventi e spettacoli tra cui la ricostruzione di un villaggio celtico che ridarà vita ai lavori quotidiani del popolo celtico, filatura, cottura ceramiche, lavorazione del ferro, allenamento dei gurrieri ecc. La direzione del Museo di Monterenzio, oltre ad organizzare gite guidate agli scavi di Monte Bibele, organizzerà visite guidate al Museo, dove verranno esposti gli ultimi ritrovamenti a Monterenzio vecchio e verrà inaugurata la nuova aula didattica, con dimostrazione di lavorazioni artistiche varie. Il Prof. Vitali, direttore del Museo presenterà in due diverse conferenze alcuni aspetti poco noti della sacralità dei Celti. Alla manifestazione parteciperanno anche diversi gruppi di ricostruzione storica che daranno vita a vari eventi tra cui la grande battaglia sul fiume Idice, i giochi celtici, e saranno a disposizione del pubblico per dare notizie sulla vita degli antichi.
Vari gruppi musicali e danzanti allieteranno le serate fino alla fatidica accensione dei fuochi sacri che daranno uno spettacolo emozionante alla manifestazione.
Saranno anche presenti vari artigiani che presenteranno i loro manufatti e le loro opere ricavate dalla ricostruzione esatta di monili ed altri prodotti celtici.
Il ristorante presente all'interno della manifestazione servirà solo cibi inerenti alla tradizione celtica tra cui:

Menù celtico:
Zuppa di farro e legumi
Maialino al forno (porchetta)
Graticolata di carne celtica
Stinco di maiale alla birra
Stufato di cavolo rosso alla nordica
Focaccia celtica farcita
Pane di farro
Insaccati celtici
Torta di mele e nocciole
Vino celtico della valle dell’Idice
Birra
Birra di castagne
Succhi di frutta
Sidro ed idromele
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